domenica 15 maggio 2016

Bayerischer Wald National Park - Lupi


Il fascino che il lupo esercita sull'uomo è indiscutibile. Poterli osservare in branco è un'emozione unica.


"Il lupo grigio (Canis lupus Linnaeus, 1758) è un canide, presente nelle zone remote del Nordamerica e l'Eurasia. È il più grande della sua famiglia, con un peso medio di 43–45 kg per i maschi, e 36-38,5 kg per le femmine.[2] Come il lupo rosso, il lupo grigio si distingue dagli altri membri del genere Canis per le sue maggiori dimensioni e per il suo muso e le orecchie meno appuntite.[3] Il suo mantello invernale è lungo e folto, di colore prevalentemente grigio variegato. Alcuni esemplari presentano anche mantelli bianchi, rossi, bruni o neri.[4]


È la specie più specializzata dei Canis: lo dimostrano l'adattamento alla caccia grossa, la sua natura gregaria[5] e il suo linguaggio del corpo avanzato.[6][7] Ciononostante è ancora abbastanza vicino geneticamente agli altri Canis, inclusi il lupo canadese orientale,[8] il coyote[9] e lo sciacallo dorato[10] da poter produrre ibridi. Il suo parente più vicino è il cane domestico, con cui condivide un progenitore comune che si divise 14.900 anni fa.[11]


È l'unico Canis presente sia nel vecchio che nel nuovo mondo.[8] Il lupo apparve per la prima volta nell'Eurasia nel Pleistocene, giungendo in Nordamerica almeno tre volte durante l'epoca Rancholabreana.[8] È un animale sociale, il cui gruppo sociale consiste di una famiglia nucleare.[2] Il lupo è tipicamente un predatore alfa, minacciato seriamente soltanto dagli umani e dalle tigri.[5][12][13][14] Si ciba prevalentemente di ungulati di grossa taglia, ma anche di animali più piccoli, bestiame, carogne e spazzatura.[4]



Il lupo grigio è uno degli animali meglio conosciuti e studiati. Su di esso sono stati scritti più libri che su qualunque altro animale selvatico.[15] Ha una lunga storia d'associazione con gli umani, essendo detestato e perseguitato dalla maggior parte delle comunitá pastorali, ma rispettato sia dalle comunità agrarie che da quelle di caccia e raccolta.[16] Sebbene la paura dei lupi sia caratteristica di tante culture umane, la maggior parte degli attacchi sugli umani sono stati attribuiti ad animali rabbiosi. I lupi non rabbiosi hanno attaccato e ucciso esseri umani, soprattutto bambini, solo sporadicamente, essendo timidi per natura.[17]


Un tempo fu uno dei mammiferi più diffusi al mondo, soprattutto nell'emisfero boreale, prima che la persecuzione da parte dell'uomo provocasse la sua estinzione in gran parte dell'Europa occidentale, Messico e Stati Uniti. Attualmente il lupo si trova soprattutto nel Canada, in Alaska, in Europa settentrionale e Asia settentrionale. Il declino delle popolazioni dei lupi grigi si è arrestata negli anni '70, conducendo alla ricolonizzazione e la reintroduzione artificiale in zone in cui un tempo era estinto. Questo cambiamento è avvenuto grazie alla protezione legale e ai cambiamenti nella gestione rurale; tuttavia concorrenza con l'uomo per il bestiame e la selvaggina, le preoccupazioni sulla possibilità di aggressioni e la frammentazione del suo habitat, continuano a rappresentare una minaccia per la specie. Malgrado ciò, è a "rischio minimo d'estinzione", secondo la lista rossa IUCN.[1]


giovedì 12 maggio 2016

Bayerischer Wald National Park - Linci







Sicuramente uno degli animali più affascinanti nel parco è la lince.

La lince europea o lince eurasiatica (Lynx lynx Linnaeus, 1758) è uno dei maggiori predatori delle foreste europee e siberiane. Presenta un colore giallo-scuro con macchie nere.

Una volta questo felino era presente in tutta Europa. Dalla metà del XX secolo si è estinto in molti Paesi dell'Europa centrale e dell'Europa occidentale ma sono stati attuati numerosi progetti di reintroduzione.

La lince europea è la più grossa specie di lince esistente. È più grande di un gatto selvatico e le sue dimensioni coincidono pressappoco con quelle di un cane di taglia media come il pastore tedesco o il pastore belga. Il suo peso è distribuito in modo tale da permettergli movimenti agili e veloci, indispensabili per la cattura delle sue prede. Pesa dai 25 ai 33 kg, sebbene siano stati registrati esemplari di particolare grandezza che abbiano sfiorato i 40 kg. Ha un'altezza che si aggira tra i 70/80 cm al garrese, ed è lunga circa 110/150 cm. La colorazione del mantello è molto variabile: si passa da un grigio scuro uniforme ad un bruno rossiccio, con macchie evidenti. A lato del muso sono ben osservabili i ciuffi di pelo sulle guance che sembrano formare delle folte "basette"; anche sull'estremità delle orecchie sono presenti due ciuffi di pelo di colore scuro lunghi 4–5 cm. Le zampe sono munite di unghie affilate che vengono retratte durante la deambulazione; esse sono inoltre grandi e pelose consentendo così all'animale di spostarsi con facilità anche nella neve fresca oltre a muoversi in maniera talmente silenziosa da diventare quasi impercettibile. Va precisato che le zampe posteriori sono più lunghe di quelle anteriori rendendo possibile balzi di notevoli dimensioni e scatti veloci. La lince possiede 28 denti: i quattro lunghi canini sono fondamentali per l'uccisione delle prede.
Possiede una vista e un udito eccezionali e riesce a saltare fino ad un'altezza di 3 metri. La vita media di un esemplare di lince in libertà può variare dai 10 ai 15 anni.

https://it.wikipedia.org/wiki/Lynx_lynx














domenica 8 maggio 2016

Bayerischer Wald National Park - Francolino di Monte

 Un altro animale incontrato al parco è il Francolino di Monte.


Il francolino di monte (Tetrastes bonasia (Linnaeus, 1758)) è un uccello della famiglia dei Phasianidae.
È un tetraone relativamente piccolo con una lunghezza che va dai 35 ai 39 cm. Il piumaggio è finemente ornato, ma il francolino di monte ha le parti superiori grigie, le ali marroni e le parti inferiori bianche screziate di castano.


Il maschio possiede una piccola cresta erettile, mentre la gola è nera con i bordi bianchi. La femmina è riconoscibile per la cresta più corta e per non avere la gola nera. Quando vola si nota una coda grigia dalla punta nera.

https://it.wikipedia.org/wiki/Tetrastes_bonasia

martedì 3 maggio 2016

Bayerischer Wald National Park - Gatto Selvatico

 Continua la pubblicazione con il gatto selvatico.

 Il gatto selvatico (Felis silvestris Schreber, 1777) è un piccolo felino, suddiviso in varie sottospecie, che occupa un areale vastissimo, comprendente gran parte di Africa, Europa e Asia sud-occidentale e centrale, fino a India, Cina e Mongolia[2].


È un cacciatore di piccoli mammiferi, uccelli e altre creature di piccole dimensioni. Tra le sue sottospecie viene talvolta incluso anche il cosmopolita gatto domestico (con il nome scientifico F. s. catus), che è stato introdotto in ogni continente e su molte delle isole più grandi del mondo, ove è tornato allo stato selvatico in molte zone. Nel suo areale originario il gatto selvatico si è adattato a una vasta gamma di habitat, come savane, foreste aperte e steppe.


Prove genetiche, morfologiche e archeologiche indicano che il gatto domestico sia stato addomesticato a partire dal gatto selvatico africano, probabilmente 9000-10.000 anni fa, nella Mezzaluna Fertile (Vicino Oriente), in coincidenza con la nascita dell'agricoltura e del bisogno di proteggere i raccolti dai roditori granivori.

https://it.wikipedia.org/wiki/Felis_silvestris 



domenica 1 maggio 2016

Bayerischer Wald National Park - Civetta Capogrosso

Continua la pubblicazione con tra scatti di un piccolo e simpatico uccello.

La Civetta capogrosso (Aegolius funereus Linnaeus, 1758), è un uccello rapace notturno della famiglia degli Strigidi.

È un rapace notturno di piccole dimensioni con grande testa squadrata priva di ciuffi di penne; occhi gialli. Forme tozze e compatte con ali arrotondate che raggiungono l'apice della coda nell'animale posato; il capo, grande e squadrato, presenta un netto disco facciale che circonda gli occhi gialli, bordato da un anello di penne brune con fitte macchie bianche a goccia. Il colorito delle parti inferiori è biancastro con sfumature bruno grigie; le parti superiori sono bruno scure con macchie bianche, più estese sulle spalle.

Il giovane, inconfondibile, è bruno scuro con zone bianco crema fra il becco e gli occhi.

La Civetta capogrosso presenta un'evidente asimmetria delle ossa del cranio che determina una differente posizione delle aperture dei due meati uditivi: tale curioso particolare anatomico accentua l'efficacia dell'udito, consentendo una precisa localizzazione delle fonti sonore ed agevolando la cattura delle prede anche in assenza quasi totale di luce.


https://it.wikipedia.org/wiki/Aegolius_funereus